I lupini sono legumi di origine molto antica conosciuti già in Grecia e dagli antichi romani per le loro numerose proprietà.
Sono altamente energetici, ricchi di proteine, Sali minerali e molti altri preziosi elementi. Oggi vengono utilizzati soprattutto nella dieta di persone che seguono un’alimentazione vegana o vegetariana dato l’alto apporto di proteine vegetali.
Lupini: la pianta
La pianta dei lupini, nota in botanica come Lupinus albus, ha origini nei paesi orientali, generalmente si sviluppa nei terreni acidi e aridi e in clima poco favorevoli. E’ caratterizzata da un fusto poco ramificato alto circa 70 cm, da fiori biancastri, da foglie composte con una leggera peluria nella parte inferiore.
Appartiene alla famiglia delle Leguminose Papilionacee.
Lupini: proprietà
Data la grande quantità di azoto presente nella pianta, i lupini sono stati utilizzati sin dal passato per migliorare il terreno migliorandone la fertilità e anche come alimentazione per il pascolo, soprattutto sotto forma di farine.
Oggi vengono apprezzati per le loro numerose proprietà e inseriti nell’alimentazione soprattutto da chi segue una dieta povera di proteine di origine animale.
Questi legumi sono un’ottima fonte di proteine vegetali, infatti in 100 g di lupini sono presenti 36 grammi di proteine. Sono anche ricchi di fibre, pertanto aiutano l’organismo a depurarsi dalle scorie.
Inoltre contengono numerosi Sali minerali, come ferro, calcio, potassio e magnesio e vitamine (Vitamina A, Vitamina C, Vitamina B6, Vitamina B12).
In passato venivano utilizzati contro gli eczemi e la scabbia, oggi vengono utilizzati a scopo diuretico e come febbrifugo (sotto forma di decotto) e vermifugo (sotto forma di farina).
Lupini: cosa sapere
E’ importante sapere che i lupini contengono una sostanza di natura alcaloidea chiamata lupinina, amara e tossica, che potrebbe comportare anche effetti collaterali a livello gastrointestinale. Questa sostanza viene rimossa con una corretta cottura e la salamoia, in quanto viene eliminata con il calore e altri trattamenti.
Per evitare di ingerire questa sostanza, generalmente vengono venduti già cotti e in salamoia, non è necessario quindi sottoporli ad ulteriori trattamenti, cosa che invece deve essere necessariamente fatta quando vengono acquistati secchi.
I lupini in salamoia sono controindicati per le persone ipertese e con problemi cardiaci per la quantità di sale presente.
Come già detto, questi legumi sono ricchi di ferro. Se vengono abbinati a alimenti che contengono vitamina C, come ad esempio arance, kiwi e limoni, il ferro viene assorbito maggiormente dall’organismo.
Inoltre dovrebbero essere abbinati anche a cereali integrali, come anche tutti gli alimenti che apportano proteine vegetali, in modo tale da garantire all’organismo gli amminoacidi indispensabili per formare le proteine.
Infine i lupini sono privi di glutine, pertanto possono essere tranquillamente consumati dai soggetti celiaci.
Non esistono particolari controindicazioni, ad eccezione ovviamente dei soggetti allergici questo alimento.
Gli studi sui lupini
Questo legume è oggi al centro di numerosi studi di laboratorio in quanto gli esperti ritengono che possa essere utilizzato per la prevenzione di malattie cardiovascolari.
Gli studi, che sono stati finora applicati solamente sugli animali, hanno evidenziato come una dieta a base di questi lupini riduca il livello di colesterolo totale e LDL.
Inoltre si pensa che potrebbe essere anche utilizzati in caso di iperglicemia al posto dell’insulina.
Gli studi per ora sono ancora agli inizi e solo a livello sperimentale, i risultati ottenuti sono però un buon inizio per credere che il lupino possa essere utilizzato a scopo terapeutico e preventivo.