Alcune delle patologie più comuni e meno conosciute sono quelle riguardanti la Tiroide, una ghiandola che serve per la produzione di determinati ormoni, detti tiroidei appunto, necessari per una molteplicità di funzione del corpo.
Essa ha una forma simile a una farfalla ed è localizzata proprio sulla gola, o meglio nella parte anteriore di essa all’incirca alla stessa altezza della quinta vertebra.
Essa è “attaccata” a due organi che sono la trachea e la laringe. Le patologie associate alla tiroide sono soprattutto di tipo ormonale, rendendole quindi delle malattie difficili da affrontare se non con il supporto di uno specialista.
FAQ sulla Tiroide.
Domanda: Quali sono le principali cause che comportano degli squilibri alla tiroide? Si tratta di fattori derivanti dall’esterno oppure per ragioni di tipo genetico, come accade in quasi tutte le patologi di tipo ormonale?
Risposta: Gli endocrinologi, coloro che studiano i complessi elementi che regolano la produzione ormonale, è da moltissimi anni che stanno tentando di comprendere quali siano le cause dirette ed effettive dei problemi alla tiroide. Purtroppo non è stato, possibile, ancora, dare delle risposte certe. In generale hanno individuato alcune ipotesi più pertinenti come:
- Inquinamento, in tutte le sue forme è spesso la causa di squilibri ormonali.
- Malnutrizione, come ad esempio seguire una dieta povera di determinate sostanze nutrienti.
- Problemi al sistema immunitario sia per cause genetiche che ambientali.
Come si vede siamo ancora distanti dall’avere delle risposte chiare e precise.
Domanda: è vero che negli ultimi anni le patologie legate alla tiroide sono in aumento?
Risposta: purtroppo le statistiche a riguardo sono abbastanza chiare, negli ultimi decenni si è vista una forte crescita che, però, potrebbe essere dovuta anche ai nuovi sistemi diagnostici che spingono più persone a farsi controllare.
Tiroide e alimentazione, che correlazione c’è.
Domanda: a che serve lo iodio per quanto riguarda la Tiroide?
Risposta: lo iodio è un elemento che serve, a livello chimico, per sintetizzare gli ormoni tiroidei che servono a regolare molte funzioni del corpo.
Domanda: in quali alimenti possiamo trovare lo iodio per la Tiroide?
Risposta: se si segue una dieta bilanciata, che comprenda tutti i principali nutrienti, si dovrebbe avere il giusto apporto di questo minerale. In caso esso può essere trovato in maggiori quantità in cibi come:
- Sale marino.
- Pesce e frutti di mare.
- Crostacei.
- Uova.
Domanda: nella carne c’è dello iodio necessario per il buon regolamento della Tiroide.
Risposta: si, lo iodio è presente nella carne ma in minori quantità rispetto a quello che si trova nel pesce (di mare, o d’acqua dolce).
Domanda: a cosa servono gli ormoni prodotti dalla tiroide?
Risposta: La tiroide produce due ormoni specifici che sono la Triiodotironina e la Tiroxina. Le loro funzioni principali riguardano la regolazione del battito del cuore, la forza fisica, la temperatura corporea e, nelle donne, il ciclo mestruale. Ma soprattutto serve per regolare l’utilizzo e l’assimilazione delle sostanze nutritive.
Domanda: una dieta vegana o vegetariana può portare a degli squilibri ormonali e in modo particolare della Tiroide?
Risposta: secondo gli esperti queste tipologie di regimi alimentari, se adeguatamente seguiti, non dovrebbero portare problemi a livello di tiroide. In alcuni casi si sono riscontrati anche dei miglioramenti a livello tiroideo. L’importante è avere a disposizione, per il proprio organismo, i nutrienti necessari per il corretto funzionamento di questa importante ghiandola.
La stanchezza, uno dei principali sintomi della Tiroide.
Domanda: mi sento sempre stanco, potrebbe essere causato da un disturbo alla tiroide?
Risposta: la stanchezza è uno dei principali sintomi di moltissime patologie, a volte è semplicemente causata da un non corretto stile di vita. Nel momento in cui, però, tale mancanza di energie sia costante e per molto tempo allora potrebbe, eventualmente, essere uno dei tanti sintomi causati da un non corretto funzionamento della ghiandola tiroidea.
Domanda: da cosa dipende la stanchezza dovuta a un problema tiroideo?
Risposta: gli ormoni prodotti dalla tiroide servono anche ai muscoli per migliorare e sentirsi più forti e in salute. Se ad esempio, dopo un’intera notte di sonno, ci si sente comunque al mattino affaticati e privi di energie allora si potrebbe trattare di un problema tiroideo.
Domanda: è vero che uno dei tanti problemi dati dal malfunzionamento della tiroide è l’essere sempre depressi e di pessimo umore? Quale ormone manca a questi soggetti?
Risposta: la tiroide è una ghiandola che produce due ormoni fondamentali per il benessere dell’individuo. Come tutto quello che riguarda il sistema endocrino è molto difficile dare una risposta univoca ma in generale, chi ha deficit ormonali, può provare momenti di depressione e “pessimo umore”. In più, gli ormoni tiroidei, in qualche modo hanno un effetto negativo sulla serotonina nel sangue provocando, di conseguenza, una sorta di depressione della persona.
Problemi psicologici e calo della libido.
Domanda: di quali altri problemi di tipo psicologico si può soffrire in caso di un deficit degli ormoni prodotti dalla tiroide?
Risposta: già il fatto di sentirsi sempre stanchi può provocare a lungo andare una forma depressiva. In generale si possono avere anche casi di ansia e agitazione, ma sono meno frequenti.
Domanda: problemi alla tiroide possono colpire anche la vita sessuale di un individuo? E in che modo?
Risposta: solitamente sbalzi ormonali potrebbero incidere sulla libido in due modi principali che sono la perdita del desiderio, per una serie di elementi di carattere prettamente “chimico”. E in secondo luogo perché la sessualità di una persona è un mix di elementi psicologici, fisici, chimici e ormonali il cui equilibrio è necessario per una sana vita sessuale.
La Tiroide di Ashimoto e i rischi per il neonato.
Domanda: tra le tante patologie che colpiscono il sistema endocrino dell’uomo ho sentito parlare della Tiroide di Ashimoto, di cosa si tratta nello specifico?
Risposta: la tiroide di Ashimoto è una patologia che, come chiaramente si evince, colpisce la tiroide. È una malattia autoimmune nella quale il sistema immunitario della persona si “confonde” e aggredisce la stessa ghiandola pensando che sia un elemento esterno o pericoloso.
Domanda: quali sono i sintomi principali della tiroide di Ashimoto?
Risposta: per prima cosa gli specialisti avvertono che, essendo una patologia che colpisce la stessa tiroide molti dei sintomi sono identici a tutti quelli dei semplici problemi tiroidei. In più questa malattia ha altri sintomi come:
- Colesterolo alto e di difficile controllo anche a fronte di una dieta sana.
- Ansia e depressione molto accentuate.
- Nelle donne irregolarità nel ciclo mestruale che può arrivare anche a più casi nello stesso mese.
- Problemi di memoria.
- Difficoltà nella concentrazione e nell’apprendimento.
- Scarsa o assente sudorazione.
- Pelle secca o molto secca.
- Variazioni del peso molto “intense”, sia in aumento che in diminuzione.
Domanda: è vero che se una donna ha la patologia detta Tiroide di Hashimoto non deve avere figli? Perché accade questo?
Risposta: sicuramente avere problemi alla tiroide incide sulla qualità della vita e anche, i certi casi, sulla possibilità di rimanere incinta. Il vero rischio è però per il bambino, infatti la possibilità di dare alla luce un neonato con patologie a carico del sistema renale, epatico e cerebrale sono molto maggiori.
Domanda: come può una donna affetta da Tiroide di Hashimoto avere figli senza correre il rischio che questi abbiano malattie causate da sbalzi ormonali tiroidei?
Risposta: le donne che hanno questa patologia possono avere dei figli sani, per quanto ci sia sempre il rischio è possibile tenere sotto controllo la quantità degli ormoni della tiroide che si trovano nel sangue. Sapendolo, i medici, possono valutare se questi sono o meno compatibili con una eventuale gravidanza.
Domanda: cosa succede ai sintomi della Tiroide di Hashimoto ad una donna dopo che ha avuto dei figli?
Risposta: anche se non si ha certezza assoluta si è visto che, di media, le donne che hanno avuto dei figli hanno subito un incremento dei sintomi della patologia.
Problema alla Tiroide, è forse la causa dell’obesità o solo un sintomo?
Domanda: moltissime persone, che sono in sovrappeso o addirittura obese, sostengono che la loro condizione fisica sia da imputare, nella quasi totalità dei casi, da squilibri ormonali in tutto questo cosa c’entra realmente la tiroide?
Risposta: la tiroide incide effettivamente sulla possibilità di ingrassare, ma anche di dimagrire. Secondo gli esperti, infatti, chi ha problemi a questa ghiandola ha pari possibilità di aumentare che di diminuire il peso corporeo.
Domanda: perché le persone in sovrappeso tendono a dare sempre colpa alla tiroide per i loro problemi di obesità?
Risposta: le ragioni sono di vario genere, sicuramente chi ha problemi ormonali causati da squilibri tiroidei ha una certa tendenza a non mantenere un peso corporeo sano. In più è facile incolpare una patologia che è anche molto difficile da diagnosticare. Purtroppo si ha la tendenza ha dare colpe all’esterno piuttosto che rendersi conto di avere un problema con il cibo, e non con la tiroide.
Domanda: quale è il sintomo per il quale si crede maggiormente di avere malattie alla tiroide?
Risposta: il primo sintomo sono senza dubbio le variazioni di peso con una lieve tendenza all’obesità rispetto al dimagrimento. Negli ultimi anni è aumentato il numero di persone con problemi alla tiroide sia per vari fattori esterni ma anche, e forse soprattutto, per la maggior attenzione riguardo a questo problema. Grazie alle molteplici campagne di informazione e prevenzione tanti si sono sottoposti a esami specialistici aumentando così, in termini semplicemente di diagnosi, il numero delle persone affette.
Domanda: se una persona è sovrappeso, pur seguendo una dieta stretta, non dimagrisce o ingrassa è di certo un problema di tiroide oppure ci possono essere altre cause?
Risposta: la tiroide è fondamentale per mantenere il giusto peso corporeo, suoi squilibri sono spesso la causa di adipe in eccesso o dimagrimenti repentini. Può capitare, però, che una persona sana possa non dimagrire pur seguendo una dieta. Capirne le cause spetta a un dietologo ma, in generale, questi problemi vanno valutati anche in base all’effettiva capacità della persona di seguire un regime alimentare ferreo e al tipo e quantità di attività fisica, necessaria per il dimagrimento.
Domanda: una persona con problemi alla tiroide può essere molto magra o addirittura sottopeso?
Risposta: assolutamente si, la tiroide regola l’assimilo dei nutrienti, se questa non funziona può portare a ingrassare o anche dimagrire. Essa incide anche sulla sensazione di fame che può arrivare ad essere anche quasi incontrollabile.
Altri fastidi causati da problemi alla Tiroide.
Domanda: è vero che chi ha problemi di tiroide può soffrire di pelle secca?
Risposta: la secchezza della cute è uno dei sintomi primari, può portare sia a screpolature che a fastidi di vario genere come ad esempio un fastidiosissimo prurito.
Domanda: quali sono altri sintomi meno noti di chi ha squilibri a livello tiroideo?
Risposta: la tiroide è una ghiandola il cui complesso funzionamento incide su tutta la qualità della vita. Tra gli altri disturbi meno noti ci sono:
- Problemi intestinale che vanno dalla costante costipazione fino al sintomo contrario che è, appunto, la diarrea.
- Digestione lenta e “faticosa”.
- Dolori che colpiscono, in modo particolare, gambe, piedi, braccia e mani. In questo caso le cause sono da trovarsi nella scarsa produzione degli ormoni tiroidei che hanno anche la funzione di “proteggere” i tessuti e i nervi in modo particolare.
Cosa fare se si pensa di avere problemi alla Tiroide.
Domanda: penso di avere dei problemi alla tiroide, ho sintomi come aumento del peso e costante stanchezza, a chi devo rivolgermi per avere una visita specialistica mirata per questo eventuale problema?
Risposta: l’iter da seguire, se si ipotizza di avere qualche squilibrio tiroideo è, per prima cosa, di rivolgersi sempre prima al medico curante. Questo passaggio è fondamentale perché, solitamente, il medico generico è in grado di fare una sorta di prima diagnosi “olistica”, che quindi valuti il soggetto nel suo complesso. In seguito, in caso ci siano i presupposti per un problema di altro tipo sarà il caso di farsi visitare da un medico esperto in endocrinologia.
Domanda: quali sono gli strumenti diagnostici o gli esami di laboratorio che vengono maggiormente utilizzati per capire se ci sono problemi alla tiroide?
Risposta: solitamente gli esami principali sono due
- Una ecografia della tiroide e
- delle analisi del sangue che hanno lo scopo di ricercare se sono presenti, e in quali quantità, anticorpi della tiroide.
A questi andrà aggiunta, chiaramente, una visita medico specialistica da un endocrinologo.
Conclusioni sulle patologie riguardanti la Tiroide.
La tiroide è una ghiandola fondamentale per la salute e il benessere delle persone, controllarla se ci dovessero essere dei possibili sintomi è ormai prassi comune attraverso esami semplici e specifici.
Come per la maggior parte delle patologie è sempre utile seguire una dieta equilibrata, fare attività fisica e controlli regolari dal medico di famiglia che, all’occorrenza, valuterà il bisogno di una visita specialistica in endocrinologia per capire se ci sono problemi alla tiroide.