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A piedi nudi contro il mal di schiena e altre patologie

Camminare a piedi nudi (non solo nel parco!), secondo un recente studio dell’Università della California di Irivine (UCI), fa bene alla salute.

Già da millenni si studiano i rapporti che ci sono tra le malattie dell’organismo e i dolori e fastidi a carico del piede. Questa disciplina è detta “riflessologia plantare” che, secondo alcuni, potrebbe non avere basi scientifiche essendo considerata una medicina di tipo olistico.

Al contrario molti studi dimostrano che, al contrario, lavorare sul piede porti benefici a tutto l’organismo.

Il barefooting (tradotto dall’inglese il camminare a piedi scalzi), si basa proprio su queste teorie e sta “prendendo piede” in molte località turistica come in Valle d’Aosta, Provincia di Grosseto e anche di Verona.

Il piede, un secondo cuore

Soprattutto con l’arrivo del caldo e della bella stagione le scarpe rischiano di diventare delle vere e proprie saune per i piedi. Il fastidio aumenta con la durezza delle suole che non aiutano il piede nel suo movimento naturale di distribuzione dei carichi.

piedi nudiCosì, anziché scaricare il peso in modo uniforme, lo si scarica in modo disequilibrato forzando e affaticando alcune zone e in modo particolare le giunture

Camminare a piedi nudi è un toccasana per la salute, secondo quanto riportato dagli studiosi, infatti il contatto con superfici morbide (sabbia, fogliame, erba) permette di avere un contatto con tutta la superficie del piede.

In questo modo lo stesso movimento ha quasi un effetto massaggiante molto simile a quello di uno vero e proprio che stimola una serie di funzioni.

Ad esempio il camminare a piedi nudi, e quindi usufruire del “massaggio” aiuta contro la cellulite evitando il ristagno dei fluidi nella parte bassa del corpo, oltre a diminuire il gonfiore e il senso di pesantezza nelle stesse.

In più il piede può essere considerato come una sorta di “cuore” secondario perché aiuta il sangue a ritornare in alto. Camminare a piedi nudi, quindi, migliorerebbe la circolazione e la fluidità del sangue. Ciò diminuirebbe anche il rischio di infarto, ictus e altre patologie a carico del cuore.

A piedi nudi, che benefici offre

Sempre secondo lo studio dell’università californiana i benefici sarebbero altri:

  • Diminuzione del dolore alle articolazioni.
  • Diminuzione del dolore muscolare.
  • Diminuzione dei disturbi legati al sonno (come l’insonnia o il sonnambulismo).
  • Benefici per artrite, diabete e asma.

Come si può facilmente capire sembra quasi che la natura ci abbia forniti, in linea di principio, di uno strumento che non serve solo a sorreggerci (il piede) ma è anche utile per avere una serie di benefici per la salute.

Infatti il piede è una delle zone più complesse del nostro organismo, formato da decine di ossa, muscoli e tendini è in grado di sorreggerci e darci equilibrio.

Proprio a piedi nudi nel parco...
Proprio a piedi nudi nel parco…

La stessa biomeccanica studia il meccanismo del piede e come esso ammortizzi e sorregga tutto il peso dell’organismo. Se c’è un difetto, ad esempio nell’appoggio o nella spinta, si possono verificare degli squilibri che potrebbero portare a una serie di fastidi e patologie come anche dolori lombari mal di schiena.

Se poi non è possibile fare una vacanza “a piedi nudi” gli esperti consigliano di camminare scalzi quando possibile (ad esempio in casa) per almeno qualche decina di minuti al giorno.

I benefici non saranno gli stessi che aveva l’uomo delle caverne nella sua vita a contatto con la natura, ma sufficienti per scaricare il peso e aiutare un riequilibrio del piede.