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Diabetologia

Diabetologia, un nuovo metodo per la prevenzione diabete

diabete_mellitoLa patologia diabetica è una tra le più diffuse a livello mondiale, ed è per questo che molti diabetologi e centri di ricerca diabetologica lavorano incessantemente per nuove cure anti-diabetiche e possibilità di prevenzione.

Si tratta, infatti, di una malattia tra le responsabili di morte prematura nei paesi occidentali, il diabete mellito in particolare può aumentare sintomi e complicazioni anche di malattie cardiovascolari.

Prevenzione del diabete

Per capire anticipatamente se il diabete colpirà il proprio organismo, anche se non si è soggetti a rischio diabete, ora c’è una possibilità in più. Uno studio italiano, dell’Università di Roma Tor Vergata e l’Università Magna Graecia di Catanzaro e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, ha messo in luce nuove possibilità di prevenzione diabete tramite il test della curva glicemica.

Una nuova prospettiva di lettura dei parametri del test potrebbe dare adito a nuove interpretazioni del metabolismo in esame.

Il test da carico di glucosio, detto anche curva glicemica, viene effettuato misurando la glicemia, ovvero il carico di glucosio presente nel sangue ogni due ore, in seguito all’ingestione di 75 g di zucchero mediante una soluzione di liquido con glucosio.
I soggetti che possono considerarsi pre-diabetici sono quelli che dopo un’ora dal test presentano un indice di glicemia uguale o superiore a 155 mg/dl – un dato che secondo tale ricerca dei diabetologi suddetti, predice la comparsa del diabete entro 5 anni circa.

Tali soggetti, considerati sani, potrebbero presentare un rischio diabete elevato, dato che esibiscono un rischio cardio-metabolico. La ricerca diabetologica è stata effettuata su 595 pazienti non diabetici, che hanno subito un test di tolleranza al glucosio orale.

diabeteDi questi 392 soggetti sono stati riesaminati dopo un follow-up di circa 5 anni ed è stata riscontrata nei soggetti con normale tolleranza al glucosio una significativa riduzione della sensibilità all’insulina e delle funzioni delle beta-cellule periferiche, rispetto a agli individui con glicemia alterata a digiuno (IFG) e a quelli con un valore basso di glicemia a digiuno dopo un’ora.

Tali effetti, probabilmente, sono dovuti alla riduzione della sensibilità all’insulina e alla funzione beta-cellulare.

Esami diabetologici da effettuare

La glicemia viene misurata un’ora dopo il carico orale, oltre alle 2 misurazioni a digiuno e a 2 ore dal carico orale: tali dati consentono di identificare soggetti a rischio diabete mellito in modo da poter prevenire l’insorgere della patologia, modificare lo stile di vita e prevenire i sintomi del diabete.
Il test può essere eseguito a livello ambulatoriale oppure all’interno di una visita diabetologica.

Fonti
https://academic.oup.com/jcem/article-lookup/doi/10.1210/jc.2015-2573
http://www.italiasalute.it/