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Dietologia e Scienza dell'Alimentazione Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva

La dieta senza glutine per i non celiaci

La dieta senza glutine nei Paesi più sviluppati sta aumentando il numero dei suoi sostenitori anche se, secondo le recenti stime, il numero dei celiaci non sia in crescita.

Sulla rivisita scientifica Jama Internal Medicine sono stati pubblicati i dati di alcune interessanti ricerche a riguardo.

La Celiachia è una malattia autoimmune caratterizzata dalla intolleranza al glutine, una proteina presente nel grano, utilizzata come una sorta di “colla” in cibi come pasta, cereali e pane.

Quando una persona celiachia consuma cibi che contengono glutine il sistema immunitario si ribella e lo attacca. Si scatena così una sorta di “guerra intestinale” che porta una serie di fastidiosi sintomi come, tra i più comuni:

  • Diarrea.
  • Nausea.
  • Costipazione.
  • Nausea.
  • Vomito
  • Stanchezza cronica.

L’unico modo che hanno i celiaci per evitare tali sintomi è di evitare cibi che contengano la proteina suddetta, seguendo quindi una dieta senza glutine. Tale dieta, negli ultimi anni, viene seguita anche da persone senza alcuna intolleranza particolare per la convinzione che sia più salutare.

La dieta senza glutine e i non celiaci

In modo particolare negli Stati Uniti la dieta senza glutine sta avendo una crescente popolarità.

dieta senza glutineTanto che secondo alcune ricerche di mercato si stima che una percentuale molto elevata – tra il 26% e il 30% – delle persone intervistate, abbia detto di aver diminuito, o anche eliminato, i cibi contenenti glutine pur non essendo celiaci.

Questa scelta, sempre dalle ricerche, dovrebbe dipendere dal fatto che secondo gli intervistati una dieta senza glutine porterebbe benefici come la perdita di peso e diminuirebbe il rischio di malattie cardiovascolari.

La realtà, secondo gli esperti in gastroenterologia, è che la dieta senza glutine non porterebbe alcun beneficio alla salute in chi non soffre di celiachia.

In molti non sanno che la celiachia colpisce solo 1 persona su 100 e che tale patologia può manifestarsi in qualsiasi momento della vita. In più è considerata una malattia ereditaria tanto che si hanno il 10% di probabilità di svilupparla se ne è affetto uno dei genitori.

Perché in molti seguono la dieta senza glutine?

Secondo gli esperti il numero crescente di persone che seguono una dieta senza glutine sia dovuto anche al fatto che, secondo molti, il glutine sia stato identificato come un fattore di rischio della celiachia.

Questo potrebbe spiegare, essendo aumentato il numero delle persone gluten-free, come mai il numero dei malati sia rimasto costante negli ultimi anni.

Secondo gli esperti, però, la maggior parte delle persone che adottano una dieta senza glutine lo fa perché convinta che sia più sana. Anche il fatto che ormai siano presenti sul mercato moltissimi prodotti senza glutine potrebbe averne aumentato il consumo.

Secondo i nutrizionisti una dieta senza glutine non è di per sé più salutare o meno rispetto a una normale dieta che contenga glutine. Di certo rendersi conto che leggere l’etichetta e gli ingredienti di un alimento è un passo avanti per migliorare la consapevolezza di ciò che si mette sulla tavola.

In molti credono che il glutine faccia male, cosa per ora considerata non vera, a meno che non si sia affetti dall’intolleranza alimentare in qual caso è necessario evitarlo seguendo una dieta senza glutine.