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Dietologia e Scienza dell'Alimentazione

Sintomi della celiachia

sintomi_celiachiaLa celiachia è una malattia definita autoimmune, molto simile all’allergia al frumento. Il celiaco ha una reazione al glutine che non fa altro che aggredire lo stesso intestino.

Tale reazione difensiva, purtroppo, non fa altro che danneggiare la mucosa comportando quindi una serie di sintomi della celiachia.

La celiachia provoca un malassorbimento del nutrimento dei cibi ingeriti comportando quindi una serie di sintomi, complessi e spesso confusi con altre patologie.

Spesso capita che il malato, vista la “banalità” dei fastidi non li affronti a dovere e non tenti di scoprirne la causa scatenante e ci convive, a volte per anni.

I sintomi più comuni della celiachia.

Come detto molti sintomi sono subdoli e complessi, in generale i sintomi della celiachia maggiormente presenti sono:

  • Gonfiore addominale.
  • Spossatezza con spesso perdita ingiustificata di peso.
  • Amenorrea, assenza delle mestruazioni
  • Ansia, stress, depressione e irritabilità.
  • Mal di testa.
  • Cefalee
  • Debolezza cronica.
  • Problemi di afte nella bocca.
  • Mancanza di ferro e che può provocare anemia.
  • A causa della difficoltà nell’assimilare il calcio possono verificarsi condizioni di osteoporosi anche in giovane età.

Questa serie di sintomi della celiachia, se presenti, dovrebbero spingere la persona che ne è affetta a valutarne le cause e indagare per capire quale possa esserne la causa reale.

I fattori di rischio della celiachia.

Il primo fattore di rischio della celiachia è senza dubbio di tipo genetico, infatti se si hanno parenti che ne sono affetti, la possibilità che questa patologia compaia sono dieci volte superiori rispetto alla media.

Ma questo non basta a spiegare la comparsa dei sintomi della celiachia, e quindi della stessa patologia. È chiaro, secondo gli esperti, che esistono alcuni fattori aggravanti come ad esempio lo stesso stress, uno delle principali cause per molte malattie.

pane_celiachiaLa gravidanza, e di seguito il parto, possono loro stessi essere il motivo della celiachia, come anche nel neonato il passaggio dallo svezzamento con il latte materno a quello in polvere.

Ovviamente, essendo la celiachia, una forma di intolleranza alimentare, in questo caso al glutine, lo stesso consumo di questa sostanza può avere effetti negativi e aiutare la comparsa della patologia.

Per questa ragione è importante diminuire la quantità di glutine e soprattutto fare anche molta attenzione alla qualità dello stesso. Si stima che la celiachia sia una patologia che colpisca maggiormente persone di razza caucasica perché nel loro stile di vita tendono a consumare più prodotti con glutine.

Dai sintomi della celiachia ad una corretta diagnosi e cura.

I sintomi della celiachia devono essere un campanello d’allarme, essa non è una patologia considerata dagli esperti “grave”, ma ovviamente se presa in tempo.

Infatti, se non affrontata, può portare ad una serie di disturbi come alopecia, ipotiroidismo, diabete, tumori ed infertilità. Alla comparsa di alcuni sintomi, solitamente molto lievi e di frequente confusi con altre malattie, sarebbe necessaria prima di tutto la visita dal medico di famiglia.

Nel caso non si giungesse ad una risoluzione dei sintomi della celiachia allora sarà necessario rivolgersi a specialisti che, attraverso esami del sangue e test, saranno in grado di fare una valutazione più precisa e capire se si tratta di altro o di veri e propri sintomi della celiachia.