I crampi sono un problema che affligge spesso gli sportivi, ma possono verificarsi anche durante la giornata, specialmente nei periodi di stress e caldo.
Il crampo è una relazione dei nostri muscoli che, per varie cause, si verifica mettendoci in allarme. I muscoli sono circa il 50% del nostro peso corporeo, conoscerli e “trattarli” bene è fondamentale per stare in salute.
I crampi non sono altro che dei semplici dolori ai muscoli, il più delle volte sono improvvisi e molto dolorosi. Sono causati da una serie di contrazioni violente e rapide, di natura involontaria che possono colpire sia durante l’attività fisica che nel riposo notturno, in modo particolare affliggono le gambe.
Le cause dei crampi.
Le cause dei crampi sono molteplici e spesso di natura “fisiologica”, nel senso che di rado sono causati da patologie vere e proprie. La medicina sportiva, ad esempio, analizza e valuta le condizioni in cui si manifestano i crampi negli sportivi per prevenirli attraverso una serie di attenzioni.
Le cause dei crampi, come detto, sono spesso facilmente valutabili e per evitarli basta saper ascoltare il proprio corpo ed evitare sforzi eccessivi e in modo particolare durante il caldo.
Le principali cause dei crampi sono:
- Mancanza o carenza di sali minerali, i più comuni sono calcio, magnesio e sodio. Per questo gli esperti consigliano sempre una buona idratazione e il giusto apporto di queste sostanza nutritive durante l’arco della giornata e soprattutto se si pratica attività fisica, lavorativa o sportiva.
- Ossigenazione dei muscoli non adeguata, questa capita durante uno sforzo fisico prolungato.
- Anche il freddo può causare crampi, come può capitare al mare, con l’acqua fredda se non ci si è riscaldati a dovere i muscoli prima. I medici suggeriscono, per chi non è più giovanissimo, un po’ di stretching prima di immergersi.
Esistono anche altre tipologie di cause dei crampi come ad esempio le malattie neurovegetative o, in casi particolare, sono dovuti all’utilizzo di medicinali o sostanze chimiche specifiche che li provocano.
I sintomi.
Quasi tutti hanno sperimentato almeno una volta nella vita una sensazione improvvisa ad un muscolo in cui, questo, si irrigidisce in modo involontario, si contrae con grande forza provocando così un dolore molto persistente.
In questi casi siamo di fronte ad un crampo, può anche verificarsi che il malessere sia stato così incisivo da indolenzire l’arto colpito a tal punto da provocare dolore per alcuni giorni dopo l’evento stesso.
Gli esperti, come terapia per affrontare i crampi quando si verificano, consigliano da subito di fare degli allungamenti che servono proprio a “sbloccare” il muscolo e quindi limitare i danni derivanti dalle contrazioni stesse.
Stendere il muscolo, durante il crampo, può risultare molto doloroso, consigliano quindi, dove possibile, l’aiuto di un’altra persona (come spesso si vede durante le partite di calcio quando un giocatore soffre di crampi).
In più, medici sportivi e non, consigliano comunque di reintegrare liquidi e sali minerali che, come visto, sono molto spesso la causa del verificarsi di questi fastidiosi e dolorosi eventi.
Se si è soggetti a casi frequenti è sicuramente utile rivolgersi ad un medico dello sport (ovviamente se si verificano durante l’attività fisica) o medico di base per poter valutare le effettive cause dei crampi.